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4 novembre 2018

Ribolla di Oslavia 2016: le impressioni dei wine-blogger

Correva l’anno 2010, eravamo freschi del triplete dell’Inter, quando decidemmo di provare a macerare la Ribolla Gialla. Mai ci saremmo aspettati di ricevere tanti apprezzamenti in tempi così brevi. Durante l’evento RibolliAMO la nostra Ribolla di Oslavia si è comportata bene.

Ho raggruppato le note degustative degli wineblogger presenti a RibolliAMO

Emanuele Giannone per Intravino

Dalle vigne aziendali più vecchie, ecco una fedele introduzione agli aromi primari della Ribolla. Due settimane di macerazione, un anno in botte e imbottigliamento a caduta. Fiori di campo, erba, cerfoglio, neroli e regina claudia verde a dettagliare un’impressione generale di pulizia e leggiadria. Bocca ficcante e fresca, presa e presenza, votata all’impressione tattile più che all’espressione aromatica. Acidità e traccia minerale a guidare lo sviluppo, trama tannica importante, cenni vegetali e di spezie dolci (zenzero, cannella) in chiusura. Un lascito all’insegna di freschezza e nettezza.

Maurizio Taglioni per Lavinium

La Ribolla Gialla 2016 di Fiegl, che fa due settimane di macerazione sulle bucce, ha aspetto cristallino e colore giallo paglierino con riflessi dorati. Composta nel calice, si contraddistingue per i profumi di fiori di campo, camomilla, fieno, e mela golden matura accompagnata da sentori lievemente agrumati. Ha passo vivace ma regala già soddisfazione di beva, che aumenterà col passare degli anni, come verificato nell’assaggio di annate più remote.

Ribolla di Oslavia
Ribolla di Oslavia

Marco Colognese per La Repubblica

Annata calda, con grandine e problemi di siccitosità. Una selezione con 30 giorni sulle bucce e affinamento in tonneau. Colore ambrato, albicocca disidratata, curcuma e foglia d’ulivo al naso. Fresco, sapido e tannico.

Jenny Gomez per VinoWay

Nel corso della cena abbiamo degustato la Ribolla d’Oslavia Igt Venezia Giulia 2016 abbinata alla “Battuta di Pezzata Rossa e pane tirato alla vinaccia di Ribolla gialla d’Oslavia”. Macerazione di 1 mese a temperatura controllata e follature ripetute. Affinamento in tonneaux per 12 mesi e malolatica svolta. Imbottigliamo a caduta e aggiunta di solforosa in pre-imbottigliamento. Vino non filtrato. Colore giallo dorato radioso. Delicatamente floreale, agrumato, con sentori esotici e di erbe di campo. Fresco, garbatamente tannico sapido e persistente.

Emanuele Pellucci per Civiltà del bere

Colore giallo carico tendente al dorato, al naso profumi di fieno e di fiori essiccati e sentori che ricordano la mimosa; in bocca si presenta con un tannino elegante, integrato dalla mineralità e dalla sapidità.

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