16 Gennaio 2015

Presentazione libro Friûleconomy

Un Libro (Friûleconomy) un Vino (Collio Friulano Fiegl)

Sabato 24 gennaio alle 10.30 presso la nostra cantina ad Oslavia avremo l’onore di ospitare la presentazione del libro “Friûleconomy – 70 anni di libero mercato raccontati dai friulani” scritto da Massimo De Liva.  Al libro verrà abbinato un vino, il Collio Friulano Fiegl 2013, il quale verrà degustato al termine della presentazione.

Ecco come Silvano Bertossi giornalista del Messaggero Veneto presenta l’opera “Friûleconomy” 

“Friûleconomy”
“Friûleconomy” 70 anni di libero mercato raccontati dai friulani

Settant’anni di storia economica del Friuli. L’economia friulana allo specchio: dall’industria pesante al terziario, dall’agricoltura all’edilizia. Una ricerca fatta sentendo 170 testimoni, quelli che hanno assistito e partecipato all’evolversi del tessuto produttivo dal 1946, specie negli anni ’60 e ’70, quando, grazie all’ingegno, all’intraprendenza e al coraggio di alcuni, ha avuto inizio lo sviluppa del Friuli industrializzato, animato da un impellente voglia di riscatto.
Un volume di 270 pagine dal titolo “Friûleconomy” documenta, in maniera esaustiva e, soprattutto, discorsiva, questo passaggio. Autore è un giovane, Massimo De Liva, 30 anni, udinese, dell’ufficio risorse umane della Danieli di Buttrio.

Ieri sera, a Udine nella sala del Consiglio del palazzo della Cassa di risparmio, la pubblicazione è stata presentata. Per primo è intervenuto il presidente Giuseppe Morandini che, a proposito di imprenditoria, ha rilevato che «non deve mai venir meno il coraggio per confrontarsi con altre realtà e costruire il futuro». L’analisi del lavoro di De Liva è stata fatta da Mario Brandolin, collaboratore delle pagine culturali del Messaggero Veneto.
«Non è una scrittura ecomicistica, né un’esposizione di teorie – ha esordito Brandolin – perché è tracciato un percorso raccontato da 170 personaggi, da Fantoni a Pittini, da Nonino a Bardelli e sono presenti anche testimonianze di molti giovani».
È intervenuto poi l’autore. «Credo che andasse scritta la storia del Friuli dal dopoguerra a oggi – ha sostenuto -, però non da me in quanto autore, ma da tante altre persone. Il libro è una sommatoria di esperienze dall’operaio all’imprenditore, all’impiegato, al libero professionista, al coltivatore diretto, che raccontano la loro esperienza lavorativa definendo così la trasformazione economica del Friuli».
Dopo “Friûleconomy” De Liva ha in programma altri due lavori. Il prossimo, che uscirà fra un anno, sarà sui migranti, la demografia e la famiglia, il terzo, che uscirà fra due, sui consumi, la mobilità sociale, l’istruzione e la religione sempre in Friuli e sempre con le stesse modalità, facendo sempre parlare la gente.

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