Degustazione 3.0
8 Maggio 2017

Degustazione 3.0 – Collio Sauvignon 2015

Degustazione 3.0 il nuovo modo di interagire con il vino. Verso la fine di aprile, ho degustato in diretta su Facebook Live il Collio Sauvignon Fiegl 2015. Questa è la registrazione del video. Se non hai la possibilità di visionarlo, ho trascritto tutta la degustazione. Buona visione/lettura.

“Ciao sono Matej Figelj, oggi ritorno qui con te, per degustare un altro vino della nostra cantina. E’ il turno del Collio Sauvignon 2015. Il Sauvignon è una varietà di origine francese la zona di nascita di questo vitigno, è la zona di Bordeaux e poi si è diffuso pian piano in tutto il mondo. Il termine Sauvignon deriva dalla parola francese “Sauvage” che significa selvaggio, in quanto è una un’uva molto molto difficile da lavorare. Si trova in tutto il mondo il Sauvignon, però poche sono le zone veramente vocate alla produzione del Sauvignon. La zona più conosciuta è la Loira con le due AOC Sancerre e Pouilly Fumé. Il Sauvignon si può trovarlo in Alto Adige, in Nuova Zelanda e in Friuli Venezia Giulia. Sono veramente pochi i territori che producono un grande Sauvignon.

E’ un uva molto difficile, in quanto predilige climi freddi freschi, ma al tempo stesso soleggiati. Non ama troppo essere esposto al sole, non ama troppo l’ombra. E’ veramente molto molto esigente. Ama un clima asciutto, non ama l’umidità, in quanto è facilmente attaccato dalla dei vari marciumi.

Oggi degusteremo un Collio Sauvignon annata 2015. L’annata 2015 è stata veramente molto bella, in quanto e’ stata molto eterogenea. Abbiamo avuto la giusta quantità di pioggia e la giusta quantità di sole. Abbiamo ottenuto dei risultati veramente incredibili con i vini.

Andiamo pian pianino ad aprire la bottiglia così passiamo alla degustazione del vino.

Se vuoi rivedere le sue rivedere tutti i vari filmati, sul nostro canale YouTube o puoi trovare la la prima degustazione che ho fatto, un mese fa circa, dedicata al Collio Merlot Leopold 2010.

Al colore si presenta di un giallo paglierino con riflessi sul dorato non propio carichi. Si denota già una bella struttura solamente dalla rotazione del vino nel calice.

E’ un vino che io amo particolarmente, in quanto a produrre un buon Sauvignon, è una sfida ardua. Al naso poi, è un vino incredibile. Ha dei profumi che ricordano la macchia mediterranea, alloro, basilico, la menta, salvia. Ricorda proprio il stare in spiaggia sotto i pini, ti da una sensazione molto mediterranea.

In bocca è un’esplosione di gusto, riempie, avvolge il palato. E’ bello minerale, secco. E’ un vino molto interessante anche come affinamento in bottiglia. In cantina ho delle annate messe da parte, a partire dall’annata 2001, e sono vini molto molto interessanti nell’invecchiamento. Una delle caratteristiche più interessanti di questo Sauvignon 2015, è la sua corrispondenza fra la parte olfattiva e la parte gustativa.

C’è veramente un una grande corrispondenza fra quello che si sente al naso, e quello che è il gusto poi in bocca.

E’ un vino buono già da solo, da divertimento, perchè è un susseguirsi di profumi. Adesso sta pian piano uscendo del rosmarino. Profumi molto erbacei, profumi particolari per questa tipologia di vino.

Si abbina perfettamente con una verdura di questa stagione, gli asparagi. Verdura difficile per l’abbinamento. Un risotto con gli asparagi e una bottiglia di Sauvignon, questo è l’abbinamento vincente.

I profumi cambiano di minuto in minuto. E’ un bel bicchiere.

La prossima puntata di Degustazione 3.0 sarà dedicata alla Malvasia Istriana 2016. Vitigno autoctono, un’uva particolare, ed è l’unica Malvasia a dare vita a un vino secco. Ti aspetto il 19 maggio, alle 18.45 su Facebook Live.”

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